venerdì 24 febbraio 2012

Di ERBACCE SI MUORE

DI ERBACCE SI MUORE
Di Erbacce si muore, è stato coniato ai tempi da qualcuno che aveva visto un rischio nel consumo di Herbalife. Si, iniziare a consumare sostituti di pasto fatti di polvere venduta in offerta a peso. Ma allora, tutti quei miliardi di dollari di fatturato della multinazionale in oggetto?

Che poi veri o falsi tutti quei miliardi, potrebbe anche non essere rilevante, ma qualsiasi prodotto di cui alle polveri pseudo pasti, personalmente, mi sono trovato subito non soltanto contrario, ma certamente intignato. Questo, in seguito, è poi stato confermato da un medico che così si è espresso: "da piccolo mi hanno rovinato i Medici, da Medico mi sono rovinato con le erbe.
Ma le erbe, di cui tutta una tradizione ormai millenaria, hanno una logica, oppure presentano soltanto rischi?
Una prima risposta
Il comunissimo thè, se consumato continuamente, è nocivo. Soprattutto indigesto, se non peggio, favorisce la indigestione cronica. Questo, nonostante milioni di persone nel Mondo lo bevono ogni giorno. A tutti loro, vorrei consigliare di sostituirlo con il karcadè, ma soltanto provarlo per alcuni giorni. poi tornare al vecchi thè. Ancora meglio, provate a fare infuso di anice stellato, ma aggiungete una dose concentrata di un frutto di bosco qualsiasi. Se provate come esperimento, fatemi sapere se avete poi abbandonato il thè, oppure lo state ancora bevendo ogni giorno.
Naturalmente, c'è sempre l'eccezione: il latte con thè. Si, ma non ne fate una regola.è soltanto per il sapore. No fatelo con il karcadè, altrimenti caglia.
 Continua

domenica 6 novembre 2011

ERBORISTERIA E DIETOLOGIA

Un'alimentazione controllata per tutta la Vita
Prima parte
Premessa
Alimentarsi secondo una Ricerca che stiamo perfezionando ormai da oltre 20 anni. Alimentarsi seguendo uno scopo fissato da esigenze poste in particolari momenti di Malattia. Lo scopo comune a tutti, a qualsiasi età, e in presenza di qualsiasi Malattia. Con questo, riteniamo di non lasciare spazio a discussioni inutili. Proponiamo quello che abbiamo sperimentato e che ha trovato riscontro nella narrativa specializzata, ovunque sia i soliti sapientoni, ma anche i più umili improvvisati, sono tutti d'accordo.  Tutti d'accordo, anche se poi non professano quello che raccomandano agli utenti e ai lettori.

Parliamo di Dieta variabile negli ingredienti, ma rigida nelle proibizioni. Dieta spesso accomodante per le trasgressioni poco significative,  ma a condizione che non si discutano i punti fissi. I punti fissi, sono quelli che spesso trovano difficoltà nella messa in pratica. Ma proprio per questo, stiamo parlando di una Dieta continua, in tema di ricerca del meglio da utilizzare anche per mitigare la mancanza di quello che è tassativamente sconsigliato pena il successo.
Naturalmente, ad ognuno lasciamo la responsabilità di se stesso e anche per coloro che non hanno altre indicazioni di riferimento.

Dietologia, vuole distinguersi da Cucina, curando particolari più scientifici e tendenti a sostituire la moderna Farmacologia. Non proprio come l'antica farmacia del "mortaio" di legno. Ma tanto per dare una minima importanza a qualcosa che non trasgredisce le regole generali non più discutibili.
Naturalmente, non ci cureremo mai con la sola nostra Dietologia. Non ci limiteremo mai a prescrivere un'alimentazione e, o rimedi che al massimo passano per dietetici.
A chi fosse già dedito a particolari rimedi tra Dietologia e Cucina, precisiamo subito, che ci vuole ben altro.
Si, con il meglio se non del massimo della Dietologia ed anche della Cucina, non si possono avere pretese. Può essere invece un buon confine tra il nocivo ed il compatibile. Questo, perché è tanto poco quello che si può ottenere dai rimedi, quanto invece è tanto nocivo non stare alle regole che vietano. Vietano (sconsigliano) rigorosamente alcuni alimenti o alcuni rimedi per sentito dire, o per avere letto.

Con Dietologia, come anche per tutto quello che scriviamo, parliamo sempre anche se non direttamente di Medicina Naturale e di Adurenei.

Importante può essere  colmare dei vuoti. I vuoti lasciati passando dalla vecchia tradizione della Medicina riconosciuta e della Cucina tradizionale. Questi vuoti, possono rimanere sempre in agguato per i principianti. Perché: tutti sono pronti a giustificare con la solita trovata del tradizionale uguale minore dei rischi e che male male, funziona ancora. Ma, è proprio quello che abbiamo discusso subito, fin dai primi anni di Adurenei. Abbiamo discusso tutto. E' rimasto quello che ha superata la discussione. Ma la stessa discussione, l'abbiamo spesso riproposta e sempre è stata confermata. Con questo, vogliate consentirci, di essere ormai certi di quello che raccomandiamo. Siamo talmente certi, che non semplicemente riferiamo, ma affermiamo. Lasciando libera discussione a chi volesse farci delle correzioni.

Seconda parte
I rimedi quali pretese nell'alimentazione, non ne abbiamo, tanto meno rimedi miracolosi. Come già accennato, l'importanza della nostra alimentazione, non sta in quello che si mangia, ma soprattutto in quello che non si mangia. Con questo, non abbuiamo mai trascurato i benché minimi risultati da ottenersi mangiando. Pochissime le eccezioni
Ormai da anni, l'uso del peperoncino, è diventata una regola. Ma è bene precisare che l'utilità del peperoncino, non sta nelle sostanze contenute. Invece, l'azione del peperoncino, è stimolante del muco: espettorante. Altro che abbiamo utilizzato è stato hrean, radice e foglie. Fa un forte stimolo al Sistema Nervoso. Stesso sapore ed anche lo stesso effetto, si ottiene con il seme del frutto papaia.





Questo capitolo, non si chiude per almeno alcuni anni. Rimane soggetto a sempre nuove restrizioni, ma anche


a piccole innocue trasgressioni.
La sigla AQ, indica che scrive Angelo (Angelo quarto, ossia Angelomaria Capoccia, quarto nella stirpe degli Angeli, padre, nonno, bisnonno).